News: arte terapia

sangue bianco - marta viola 2/2 - 18/3

By Stefano Vigni

sangue bianco - marta viola 2/2 - 18/3

Venerdì 2 febbraio alle ore 18.00, Seipersei è lieta di presentare la mostra fotografica e il libro fotografico "Sangue bianco" di Marta Viola. In mostra fino al 18/3.

Sangue bianco è la testimonianza della fotografa Marta Viola che racconta attraverso la fotografia e la scrittura la sua esperienza con la leucemia. A poco più di un anno dal trapianto Seipersei ha realizzato un libro fotografico per fissare la fine della sua malattia e l’inizio di un nuovo percorso di vita. Un diario personale e toccante che mette alla luce tutta la sofferenza che c’è dietro ad un viaggio così difficile.


Un estratto dal libro:
"Voci fin troppo distinte si sovrappongono senza alcuna grazia. Sorseggiando un buon vino bianco respiro a fatica gli odori della cena. Fumo di sigaretta, risate alcoliche, sguardi complici, racconti di anni passati. Resto in una bolla fluttuante, lo sguardo annebbiato. La vita sta scivolando via, nessuno se ne è accorto. La fotografia e la scrittura sono stati i mezzi utilizzati per vivere le mie giornate dopo la diagnosi di leucemia acuta mieloide. Inizialmente l’idea di fotografare si è imposta a causa di un disturbo visivo, tra i vari effetti della malattia c’erano anche fluorescenze e sfocature. Ho pensato di fare fotografie ogni volta che intravedevo qualcosa che mi incuriosiva, così avrei avuto modo di vederlo bene più avanti, quando sarei stata meglio."
(Testo di Marta Viola)

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Sangue bianco / Marta Viola - Ven. 2 febbraio / Opening + Book launch

By Stefano Vigni

Sangue bianco / Marta Viola - Ven. 2 febbraio / Opening + Book launch
Sangue bianco - Marta Viola
Venerdì 02 febbraio 2018 ore 18.00
Inaugurazione mostra fotografica + presentazione libro fotografico a SEIPERSEI
Gallery, Via Mentana 96, Siena

Venerdì 2 febbraio alle ore 18.00, Seipersei è lieta di presentare la mostra fotografica e il libro fotografico "Sangue bianco" di Marta Viola.
Questa è la testimonianza della fotografa Marta Viola che racconta attraverso la fotografia e la scrittura la sua esperienza con la leucemia. A poco più di un anno dal trapianto Seipersei ha realizzato un libro fotografico per fissare la fine della sua malattia e l’inizio di un nuovo percorso di vita. Un diario personale e toccante che mette alla luce tutta la sofferenza che c’è dietro ad un viaggio così difficile.


Un estratto dal libro:
"Voci fin troppo distinte si sovrappongono senza alcuna grazia. Sorseggiando un buon vino bianco respiro a fatica gli odori della cena. Fumo di sigaretta, risate alcoliche, sguardi complici, racconti di anni passati. Resto in una bolla fluttuante, lo sguardo annebbiato. La vita sta scivolando via, nessuno se ne è accorto. La fotografia e la scrittura sono stati i mezzi utilizzati per vivere le mie giornate dopo la diagnosi di leucemia acuta mieloide. Inizialmente l’idea di fotografare si è imposta a causa di un disturbo visivo, tra i vari effetti della malattia c’erano anche fluorescenze e sfocature. Ho pensato di fare fotografie ogni volta che intravedevo qualcosa che mi incuriosiva, così avrei avuto modo di vederlo bene più avanti, quando sarei stata meglio."
(Testo di Marta Viola)


BIOGRAFIA
Marta Viola nasce a San Benedetto del Tronto nel 1986. Partecipa al workshop con Guido Guidi nel 2016 e a seguire con Letizia Battaglia. Segue il corso avanzato in fotografia presso l'Istituto Europeo di Design nel 2015 (Milano) e fa parte della giuria scientifica della quarta edizione dell'evento "Who Art You" a La Fabbrica del Vapore (Milano). Nel 2014 segue un corso diretto da Jen Davis presso l'International Center of Photography (New York) e fa parte dello staff del Padova Fotografia Festival. Espone in Italia e all'estero dal 2013. I suoi progetti sono focalizzati sull'interazione uomoambiente, realizza fotografie e video per cooperative sociali e associazioni. Collabora con le riviste D'Abruzzo-Edizioni Menabò e Mezzocielo con articoli e immagini. Co-fondatrice di un'agenzia creativa, lavora anche nel mondo della comunicazione. Psicologa, sta prendendo una seconda laurea in lettere.
www.martaviola.com


INFO LINE: Chiara Narcisi +39 333/7212052
info@seipersei.com
www.seipersei.com

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DUE - Carlo Pellegrini 23/6 - 16/9

By Stefano Vigni

DUE - Carlo Pellegrini 23/6 - 16/9

Venerdì 23 giugno alle 18:00, Seipersei è lieta di presentare la mostra fotografica e il nuovo libro "Due" di Carlo Pellegrini.

DUE

Carlo Pellegrini con questo progetto fotografico, si affaccia sull’importante tema della disabilità mentale con spontaneità, una spiccata sensibilità e un forte senso di autocritica. Quello dei manicomi e della legge Basaglia promulgata nel 1978 è un argomento già analizzato in passato da molti altri importanti fotografi: Luciano D’Alessandro, Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati solo per citarne alcuni tra gli italiani. Ma Pellegrini lavora diversamente, con un linguaggio personale, lontano dal classico reportage e qui si proietta nei meandri della malattia con partecipazione, assolvendo al compito che si è prefissato e calandosi per conto proprio in questi ambienti a lungo.
Carlo Pellegrini interviene con il sistema della doppia esposizione come se lo strumento, la macchina fotografica, fungesse da filtro capace di modificare la prospettiva e la visione, come se per un attimo riuscissimo a calarci nel punto di vista degli autori delle vere opere di questo libro. I protagonisti sono infatti i quadri, i disegni e i ritratti che vengono elaborati dai degenti de La Tinaia di Firenze, uno spazio di libera attività creativa in palese rottura con la logica repressiva della vecchia istituzione maniacale. Per più di anno Pellegrini si è recato presso i locali de La Tinaia all’interno di una casa colonica posta a ridosso dell’ex ospedale psichiatrico Chiarugi di Firenze. E’ qui che il fotografo ha deciso di intervenire modificando e sovrapponendo digitalmente, in fase di scatto, la sua visione unitamente a quella delle opere e degli autori stessi; si creano così un serie di immagini che sconfinano ben oltre le classiche riproduzioni e che poco avrebbero da aggiungere come contributo all’arte vera e propria. Questo non è il caso: la manipolazione e la distorsione che Pellegrini sceglie di utilizzare, aggiunge un significato che travalica il senso stesso delle opere,
aggiungendo chiaramente a queste una propria riflessione personale. Il progetto infatti si intitola Due, come le visioni che si fondono in una sola immagine, oppure come le multiple personalità che si celano in ognuno di noi: sta a voi trovare il punto di partenza di ogni singola fotografia per arrivare alla visione chiara e nitida. Sicuramente avrà un significato diverso a seconda del lettore.

Carlo Pellegrini


Carlo Pellegrini nasce a Siena nel 1986. Il suo percorso fotografico inizia nel 2012, quando frequenta un corso presso il Siena Art Institute. Dopo un anno segue il master di fotogiornalismo del collettivo WSP di Roma. Da qui nasce il suo primol progetto "Ore contate" con il quale vince il premio di migliore serie nella categoria fotogiornalismo di Lens Culture. Da giugno 2016 entra a far parte di Fotosintesi Lab Project.


Info line: Chiara Narcisi 3337212052

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