News: Crowdfunding

"The shape of self" - La campagna di crowdfunding

By Stefano Vigni

Identità trans nel Bengala Occidentale

Nella mitologia, nei rituali e nelle arti dell’India, il potere di mescolanza tra uomo e donna è un tema di grande importanza.
Alessio Maximilian Schroder ci mostra attraverso le sue sue fotografie, scattate in pellicola di medio formato, come la comunità trans nel Bengala Occidentale si stia emancipando e come stia cercando di integrarsi nella società seppur con difficoltà e complessità.
La realizzazione di questo importante progetto a lungo termine ha necessitato di quattro anni di lavoro sul campo, svolto tra l'area di Calcutta e altre città del Bengala Occidentale.
Il libro si divide così in quattro capitoli che rappresentano quattro macro gruppi del mondo trans: hijra, trans women, trans men e individui ancora in transizione, un quarto gruppo così definito per parlare di tutti coloro che non hanno avuto o ancora non hanno la possibilità di affrontare una transizione definitiva.
Le fotografie mostrano l’identità dei membri della comunità, dando importanza all’individuo piuttosto che al gruppo, dando vita all’ideale di emancipazione trans tramite le molteplici sfaccettature di chi quella emancipazione la vive o l’ha vissuta a lungo sulla propria pelle e nel proprio corpo.
Attraverso i ritratti, "The Shape of Self" presenta individui trans con una serialità funzionale: sottolinea il diritto di essere ed esistere come self trans. Gli individui fotografati si trovano sempre al centro dell'immagine e si mostrano davanti alla macchina fotografica con trucco e abiti di loro scelta, in posa nelle loro stanze o in ambienti a loro cari. L’apertura mentale verso la comunità trans è dunque il risultato finale a cui il progetto aspira: è pronto l’osservatore ad accettare altre realtà e una società in cui ognuno può essere liberamente sé stesso?

A cosa serviranno i fondi ?

La testimonianza del fotografo Alessio Maximilian Schroder racconta attraverso questo libro fotografico una collezione unica di ritratti di personalità transgender raccolti durante quattro anni di lavoro tra l’area di Calcutta e altre città del Bengala Occidentale in India. Il libro fotografico "The shape of self " rivela un'importante matrice seriale: attraverso la fotografia di ritratto, il fotografo cerca di portare alla luce la realtà marginale in cui hijra, trans women, trans men e individui ancora in transizione sono costretti a vivere ogni giorno, oltre al tentativo di riappropriarsi di una propria dignità individuale e del grande sforzo di inserirsi ed essere accettati nella società come nel mondo del lavoro. Un cambiamento epocale che le diverse comunità transgender stanno affrontando, combattendo ogni giorno per l’acquisizione dei propri diritti.

Come è nato il progetto?

Alessio Maximilian Schroder, con “The shape of self” è il vincitore della call “Your Photobook 2018”. La call è nata dalla collaborazione tra la casa editrice Seipersei, la piattaforma di crowdfunding Ulule e l’ISFCI. “The shape of self” è stato scelto per avere l’opportunità di essere pubblicato da Seipersei attraverso questa campagna di crowdfunding.

Contribuisci anche tu!

Segui la campagna di crowdfunding su Ulule e contribuisci anche tu preordinando la tua copia!

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Resistere - Campagna di crowdfunding dal 5 giugno al 12 luglio

By Stefano Vigni

Resistere - Campagna di crowdfunding dal 5 giugno al 12 luglio

Resistere di Alessio Pagani e Francesco Fiorello, Ed. Seipersei Campagna di crowdfunding 05 giugno - 12 luglio
Lancio della campagna di crowdfunding sul portale on-line Ulule
https://it.ulule.com/resistere/


Martedì 05 giugno, Alessio Pagani e Francesco Fiorello in collaborazione con Seipersei, sono lieti di comunicarvi l’inizio della campagna di crowdfunding con il portale on-line Ulule per la raccolta dei contributi relativi alla realizzazione del volume fotografico “Resistere - Nel cuore terremotato del centro Italia”


A PROPOSITO DEL PROGETTO
"Cosa vuol dire resistere ai tempi del terremoto in centro Italia? Lo abbiamo raccontato con le nostre fotografie scattate dal 24 agosto del 2016. Abbiamo cercato di essere più obiettivi possibile senza però dimenticare mai di schierarci accanto alle popolazioni e alla loro resistenza. È la gente dell’Appennino ferito il cuore di questo libro fotografico pensato per ripercorre i primi 19 mesi post sisma. Quelli della non ricostruzione, delle macerie ancora per le strade, delle difficoltà ma anche della forza di volontà delle persone che abbiamo conosciuto e fotografato. Della loro voglia di restare o ritornare appena possibile, dei loro sforzi
per andare avanti nonostante tutto, delle loro proteste, manifestazioni e marce sempre troppo poco prese sul serio. Dell’attesa per le soluzioni abitative d’emergenza, della riapertura di una strada. E delle piccole meraviglie quotidiane come la semina a Castelluccio e ogni tentativo di rinascita che, nonostante tutto, si prova a mettere in campo. Tra Amatrice e Accumoli, passando per Arquata del Tronto, Pieve Torina, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera. E poi Muccia, Camerino, Norcia, Campi, Preci e ogni altra realtà che abbiamo vissuto, visto e raccontato con le nostre foto. Che poi sono le loro foto. Quelle di un popolo indomito che nonostante tutto continua a camminare a testa alta. Chinandosi solo <per cogliere la genziana>, come ci hanno insegnato."

Pescara del Tronto 25 Agosto 2016

A COSA SERVIRANNO I FONDI?
La testimonianza di Genziana Project, Alessio Pagani e Francesco Fiorello, racconta attraverso questo prezioso documento fotogiornalistico i 20 mesi successivi agli eventi sismici che hanno scosso il centro Italia. A quasi due anni dal 24 agosto 2016 realizziamo insieme un libro fotografico che mostra la situazione delle zone terremotate sin dai primissimi momenti, la sua evoluzione e le situazioni di difficoltà in cui le persone sono costrette a vivere tutt'oggi. Un importante racconto che ha un solo obiettivo: portare in tutta Italia le immagini e le storie di chi, nonostante tutto, ha scelto di resistere e restare in piedi.
Genziana project nasce dall’idea di raccontare storie di popoli indomiti in luoghi indomabili nel centro Italia terremotato.

RICOMPENSE E DONAZIONI

  • €35

Libro fotografico “Resistere” di Alessio Pagani e Francesco Fiorello
Spese di spedizione incluse in Italia

  • €50

Libro fotografico “Resistere” di Alessio Pagani e Francesco Fiorello
+ Firma degli Autori
Spese di spedizione incluse in Italia

  • €80

Libro fotografico "Resistere" di Alessio Pagani e Francesco Fiorello
+ Firma degli Autori + Ringranziamento speciale con il tuo nome stampato nel libro Spese di spedizione incluse in Italia

  • €100

Libro fotografico "Resistere" + Firma degli Autori + Ringranziamento speciale con il tuo nome stampato nel libro + Stampa 18x27cm Spese di spedizione incluse in Italia

  • €1.000

10 copie del libro fotografico "Resistere" + Logo in quarta di copertina su tutta la tiratura Spese di spedizione incluse in Italia

CARATTERISTICHE DEL LIBRO FOTOGRAFICO

  • Tiratura: 500 copie
  • Formato chiuso: 20x29cm
  • Formato aperto: 40x29cm
  • Interno: 176 pagine su Gardapat Kiara 150gm, stampato 3/3 colori Duoton nero + Pantone grey
  • + Vernice selettiva
  • Risguardi: 2 x 4 pagine su Sirio color da 140 gm, non stampati
  • Plancia: su Gardapat da 250gm, stampata 4/0 colori
  • Confezione: Cartonato Olandese, dorso tondo
  • Stampa: Longo Ag. SpA
  • Book design, editing fotografico, revisione testi e codice ISBN: © Seipersei
  • Testi: © Patriza Senatore © Davide Burchiellaro © Alessio Pagani

COME SARANNO RIPARTITI I COSTI?

I FOTOGRAFI:
Alessio Pagani, nato in provincia di Varese, vive a Milano. È un fotogiornalista professionista. Attualmente collabora con il gruppo Hearst Magazine Italia. Come fotoreporter realizza servizi in Italia e all’estero. Gli piace raccontare storie, attraverso le parole e le immagini. Con semplicità.

Francesco Fiorello, siciliano di Calatafimi, coltiva la passione per la fotografia fin da bambino, ma è in ambito accademico che cresce e matura l’interesse per il reportage a sfondo sociale. Dopo la laurea in Beni Demoetnoantropologici decide di concentrarsi prevalentemente sull’attività di fotogiornalista.
(https://www.facebook.com/genzianaproject)

LA CASA EDITRICE:

Seipersei® è una casa editrice indipendente di libri fotografici fondata nel 2012 ed una piccola galleria di fotografia a Siena. Tratta principalmente tematiche sociali importanti con una particolare attenzione ai progetti dei giovani fotografi italiani emergenti ma anche di fotografi affermati a livello internazionale. Il progetto è guidato e avvalorato dall’esperienza di Stefano Vigni.
(www.seipersei.com)

Stefano Vigni, fotografo ed editore, si occupa di progetti a lungo termine di fotografia documentaria e reportage. Il suo lavoro è stato pubblicato su La Repubblica, Le Figaro, Il Fotografo, Foto8, Fotoit, Witness Journal, Private Photojournalism. Ha collaborato con ONG attive sui territori in conflitto e in
situazione di emergenza come COSV e SOS. Il suo portfolio comprende una varietà di clienti importanti come Hugo Boss, Canon, Kairos Film, Ina Assitalia, Allianz, Simon & Schuster, Segis, Linklaters e il Comune della città di Amsterdam. Ha esposto in Italia e all’estero in gallerie, festival e musei. Da anni opera nel settore dell’editoria fotografica indipendente collaborando tra gli altri come docente di self publishing presso IED Milano e LABA Firenze.

(www.stefanovigni.com)

 

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sangue bianco - marta viola 2/2 - 18/3

By Stefano Vigni

sangue bianco - marta viola 2/2 - 18/3

Venerdì 2 febbraio alle ore 18.00, Seipersei è lieta di presentare la mostra fotografica e il libro fotografico "Sangue bianco" di Marta Viola. In mostra fino al 18/3.

Sangue bianco è la testimonianza della fotografa Marta Viola che racconta attraverso la fotografia e la scrittura la sua esperienza con la leucemia. A poco più di un anno dal trapianto Seipersei ha realizzato un libro fotografico per fissare la fine della sua malattia e l’inizio di un nuovo percorso di vita. Un diario personale e toccante che mette alla luce tutta la sofferenza che c’è dietro ad un viaggio così difficile.


Un estratto dal libro:
"Voci fin troppo distinte si sovrappongono senza alcuna grazia. Sorseggiando un buon vino bianco respiro a fatica gli odori della cena. Fumo di sigaretta, risate alcoliche, sguardi complici, racconti di anni passati. Resto in una bolla fluttuante, lo sguardo annebbiato. La vita sta scivolando via, nessuno se ne è accorto. La fotografia e la scrittura sono stati i mezzi utilizzati per vivere le mie giornate dopo la diagnosi di leucemia acuta mieloide. Inizialmente l’idea di fotografare si è imposta a causa di un disturbo visivo, tra i vari effetti della malattia c’erano anche fluorescenze e sfocature. Ho pensato di fare fotografie ogni volta che intravedevo qualcosa che mi incuriosiva, così avrei avuto modo di vederlo bene più avanti, quando sarei stata meglio."
(Testo di Marta Viola)

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Sangue bianco / Marta Viola - Ven. 2 febbraio / Opening + Book launch

By Stefano Vigni

Sangue bianco / Marta Viola - Ven. 2 febbraio / Opening + Book launch
Sangue bianco - Marta Viola
Venerdì 02 febbraio 2018 ore 18.00
Inaugurazione mostra fotografica + presentazione libro fotografico a SEIPERSEI
Gallery, Via Mentana 96, Siena

Venerdì 2 febbraio alle ore 18.00, Seipersei è lieta di presentare la mostra fotografica e il libro fotografico "Sangue bianco" di Marta Viola.
Questa è la testimonianza della fotografa Marta Viola che racconta attraverso la fotografia e la scrittura la sua esperienza con la leucemia. A poco più di un anno dal trapianto Seipersei ha realizzato un libro fotografico per fissare la fine della sua malattia e l’inizio di un nuovo percorso di vita. Un diario personale e toccante che mette alla luce tutta la sofferenza che c’è dietro ad un viaggio così difficile.


Un estratto dal libro:
"Voci fin troppo distinte si sovrappongono senza alcuna grazia. Sorseggiando un buon vino bianco respiro a fatica gli odori della cena. Fumo di sigaretta, risate alcoliche, sguardi complici, racconti di anni passati. Resto in una bolla fluttuante, lo sguardo annebbiato. La vita sta scivolando via, nessuno se ne è accorto. La fotografia e la scrittura sono stati i mezzi utilizzati per vivere le mie giornate dopo la diagnosi di leucemia acuta mieloide. Inizialmente l’idea di fotografare si è imposta a causa di un disturbo visivo, tra i vari effetti della malattia c’erano anche fluorescenze e sfocature. Ho pensato di fare fotografie ogni volta che intravedevo qualcosa che mi incuriosiva, così avrei avuto modo di vederlo bene più avanti, quando sarei stata meglio."
(Testo di Marta Viola)


BIOGRAFIA
Marta Viola nasce a San Benedetto del Tronto nel 1986. Partecipa al workshop con Guido Guidi nel 2016 e a seguire con Letizia Battaglia. Segue il corso avanzato in fotografia presso l'Istituto Europeo di Design nel 2015 (Milano) e fa parte della giuria scientifica della quarta edizione dell'evento "Who Art You" a La Fabbrica del Vapore (Milano). Nel 2014 segue un corso diretto da Jen Davis presso l'International Center of Photography (New York) e fa parte dello staff del Padova Fotografia Festival. Espone in Italia e all'estero dal 2013. I suoi progetti sono focalizzati sull'interazione uomoambiente, realizza fotografie e video per cooperative sociali e associazioni. Collabora con le riviste D'Abruzzo-Edizioni Menabò e Mezzocielo con articoli e immagini. Co-fondatrice di un'agenzia creativa, lavora anche nel mondo della comunicazione. Psicologa, sta prendendo una seconda laurea in lettere.
www.martaviola.com


INFO LINE: Chiara Narcisi +39 333/7212052
info@seipersei.com
www.seipersei.com

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